Una postazione con Windows 10 non riceve più patch di sicurezza dal 14 ottobre 2025, a meno che l’azienda non paghi il programma di aggiornamenti estesi di Microsoft. Restano tre strade: aggiornare, isolare la postazione, o pagare questi aggiornamenti per il tempo necessario a sostituirla.
Le tre strade
- Aggiornare a Windows 11. Se l’hardware è compatibile, è la soluzione più semplice. Le applicazioni gestionali vanno testate prima.
- Isolare la postazione. Per una postazione che deve restare con Windows 10, per esempio per controllare un macchinario o far funzionare un vecchio software: la si scollega da internet e dal resto della rete, oppure la si virtualizza.
- Pagare gli aggiornamenti di sicurezza estesi. Microsoft li vende alle aziende su base annuale, per un massimo di tre anni dopo la fine del supporto, e il loro prezzo raddoppia ogni anno. È una soluzione temporanea, per il tempo necessario a sostituire la postazione.
Da verificare questa settimana
- Quante postazioni funzionano ancora con Windows 10, e quali sono compatibili con Windows 11?
- Per ciascuna delle altre: sostituzione, isolamento o aggiornamenti estesi, con una data?
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Fonti consultate il 19 ottobre 2026: Microsoft Learn – Programme de mises à jour de sécurité étendues (ESU) pour Windows 10.
Articolo redatto da IT CyberWall.