Chi attacca una PMI, e a quale scopo?

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Chi attacca una PMI, e a quale scopo?

Una PMI è presa di mira soprattutto da gruppi criminali che vogliono denaro: bloccando o rubando i suoi dati per monetizzarli, oppure ottenendo un bonifico con l’inganno. Non è quasi mai una questione personale: l’attaccante cerca una porta aperta, non la Sua azienda in particolare.

Cosa è cambiato dal 2025

Il ransomware è diventato un servizio: un gruppo sviluppa lo strumento e l’infrastruttura, poi li noleggia ad «affiliati» che conducono gli attacchi e si dividono il riscatto. Altri rivendono accessi già rubati (credenziali di posta elettronica, accessi VPN) a chi vuole comprarli. L’attaccante quindi non ha più bisogno di essere competente: gli basta pagare.

Nel suo panorama della minaccia pubblicato l’11 marzo 2026, l’ANSSI rileva che la cifratura dei dati è in calo a favore del solo furto di dati, seguito da un ricatto di pubblicazione, e che i dispositivi esposti su internet (firewall, VPN) vengono sfruttati molto rapidamente dopo la pubblicazione di una vulnerabilità.

Accanto a questo, la truffa del bonifico non richiede alcuna competenza tecnica: un falso fornitore invia un nuovo IBAN, oppure un falso dirigente chiede un pagamento urgente.

Gli attacchi condotti da Stati esistono, ma prendono di mira innanzitutto le pubbliche amministrazioni e i grandi gruppi: non sono il rischio principale per una PMI.

Da verificare questa settimana

  • La posta elettronica e l’accesso remoto (VPN, desktop remoto) richiedono un secondo fattore, oltre alla password?
  • Il firewall e il gateway VPN hanno ricevuto l’ultimo aggiornamento di sicurezza?
  • Un cambio di IBAN di un fornitore viene sempre confermato con una telefonata al numero già noto?
  • Sa chi chiamare, e cosa non toccare, se uno schermo mostra una richiesta di riscatto?

Una domanda sulla Sua situazione? Descrivere la mia esigenza

Fonti consultate il 19 ottobre 2026: ANSSI – Panorama de la cybermenace 2025, pubblicato l’11 marzo 2026; Cybermalveillance.gouv.fr – Fraude au faux ordre de virement (FOVI).
Articolo redatto da IT CyberWall.

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