Scegliere un fornitore di gestione IT: le domande da porre prima di firmare

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Scegliere un fornitore di gestione IT: le domande da porre prima di firmare

Chi conserva gli accessi, come seguire le Sue richieste, quando i Suoi server sono monitorati, chi esegue il backup, come uscire dal contratto: sei domande da porre a qualsiasi fornitore di gestione IT, con le risposte da aspettarsi e i riferimenti dell’ANSSI e della CNIL.

Aggiornato il 18 ottobre 2026 · Le cifre hanno la loro fonte in fondo alla pagina; le valutazioni sono quelle di IT CyberWall.

Le domande da porre

DomandaUna buona rispostaSegnale d’allarme
Chi detiene gli accessi?Gli account « proprietari » (Microsoft 365, nome di dominio, hosting provider) restano intestati all’azienda; il fornitore ha account nominativi e Le fornisce il loro elenco.« È più semplice se teniamo noi le password. »
Come seguire le mie richieste?Uno strumento di ticketing, con uno storico che Lei può consultare.Tutto passa dal cellulare di un tecnico.
Quando sono monitorati i miei server?Orari di monitoraggio e di reperibilità scritti, con ciò che fa scattare un allarme.« Monitoriamo tutto, sempre », senza precisazioni.
Chi esegue il backup, ed è lo stesso contratto della gestione operativa?Il contratto indica chi gestisce il backup, chi lo monitora e chi testa il ripristino.Nessuno sa rispondere.
Quale durata d’impegno, quale preavviso?Una durata e un preavviso scritti, noti prima di firmare.Un lungo rinnovo tacito, difficile da disdire.
Come avviene la fine del contratto?Restituzione degli accessi, della documentazione e dei dati, poi cancellazione di ciò che il fornitore deteneva.L’uscita non è prevista.

La risposta di IT CyberWall

  • Backup: IT CyberWall gestisce e mette in sicurezza i Suoi sistemi; il backup è un contratto distinto, presso WeDoBack. Controlliamo che funzioni.
  • Accessi: i Suoi account proprietari restano Suoi; i nostri accessi sono nominativi e Lei ne ha l’elenco.
  • Richieste: ogni richiesta dà luogo a un ticket.
  • Monitoraggio: 24 ore su 24 per i server gestiti, con allarmi via SMS secondo gli orari di reperibilità concordati.
  • Impegno: 6 mesi di anzianità, una sola volta per l’insieme dei nostri servizi, poi recedibile con un mese di preavviso.

I riferimenti ufficiali

  • Tracciabilità. Lo standard dell’ANSSI per i fornitori di amministrazione e manutenzione sicure (PAMS) richiede di registrare tutti gli accessi e le azioni, di conservare questi log per almeno 6 mesi, di fornirli al cliente su richiesta e di tenere a sua disposizione l’inventario degli amministratori[1].
  • Ripartizione delle responsabilità. Lo stesso standard prevede una convenzione di servizio approvata per iscritto, che precisa chi è responsabile di cosa, anche in caso di subappalto[1].
  • Fine del contratto. Prevede la restituzione dei beni e la cancellazione sicura dei supporti[1]. Per i dati personali, la CNIL chiede che il contratto ne regoli la sorte: distruzione, oppure restituzione al cliente o al nuovo fornitore, con distruzione delle copie[2].
  • Subappalto. Un fornitore che tratta dati personali per Suo conto è un responsabile del trattamento ai sensi del GDPR: il contratto stabilisce le sue istruzioni, la riservatezza, la sicurezza e l’autorizzazione scritta degli ulteriori sub-responsabili[2][3].
  • Cloud. Dal 12 settembre 2025, il regolamento europeo sui dati disciplina il cambio di fornitore di servizi cloud; i costi di cambio scompaiono completamente il 12 gennaio 2027[4].

IT CyberWall non è un fornitore qualificato PAMS: citiamo questo standard come griglia di domande, utile per valutare qualsiasi fornitore di gestione IT.

Ci ponga queste domande

Descriva il Suo parco IT e le Sue aspettative: rispondiamo per iscritto, con il contratto a supporto.

Fonti

Fonti consultate il 18 ottobre 2026. Le tariffe dei fornitori sono indicate IVA esclusa, nella valuta e nella regione del listino pubblicato, e possono cambiare: verifichi sempre la pagina ufficiale prima di decidere.

  1. ANSSI – Prestataires d’administration et de maintenance sécurisées (PAMS), référentiel d’exigences v1.1 (6 ottobre 2022) — cyber.gouv.fr/sites/default/files/2022-10/ANSSI_PAMS_referentiel_v1.1_vFR.pdf
  2. CNIL – Guide du sous-traitant (settembre 2017) — cnil.fr/sites/default/files/atoms/files/rgpd-guide_sous-traitant-cnil.pdf
  3. CNIL – Responsable de traitement et sous-traitant : 6 bonnes pratiques — cnil.fr/fr/responsable-de-traitement-et-sous-traitant-6-bonnes-pratiques-pour-respecter-les-donnees
  4. Commissione europea – Data Act explained — digital-strategy.ec.europa.eu/en/factpages/data-act-explained

Il backup e il ripristino sono gestiti da WeDoBack.