Perché si conservano

Quando non se ne può (ancora) fare a meno

Mantenere un sistema che non viene più aggiornato è raramente una scelta: spesso è l’unica soluzione, per un certo tempo.

Un software gestionale senza equivalenti

L’editore è scomparso, la nuova versione non esiste o costa troppo, e il software non si installa su un sistema recente.

Una macchina che ne dipende

Una macchina utensile, uno strumento di misura o un PLC è comandato da un PC il cui software esiste solo per un vecchio Windows.

Dati da consultare

Una vecchia contabilità, un database clienti o fascicoli tecnici che bisogna poter riaprire, con il software originale.

Una migrazione non ancora pronta

La sostituzione è prevista, ma non prima di diversi mesi: nel frattempo, il vecchio sistema deve continuare a funzionare.

Il vero rischio

Un sistema senza aggiornamenti resta una porta aperta

Quando l’editore interrompe il supporto, non pubblica più patch di sicurezza. Windows 7 non ne riceve più da gennaio 2020, Windows Server 2012 da ottobre 2023 (gli aggiornamenti estesi a pagamento sono terminati il 13 ottobre 2026), Windows 10 da ottobre 2025, CentOS 7 da giugno 2024. Ogni vulnerabilità scoperta da allora resta aperta.

A questo si aggiunge l’hardware: un vecchio PC finisce per guastarsi e i suoi componenti diventano introvabili. Il giorno in cui si ferma, il software che ospita si ferma con lui.

L’ANSSI raccomanda di isolare dal resto del sistema i componenti che non sono più supportati dal loro produttore. È esattamente ciò che mettiamo in atto. Le date e le fonti sono dettagliate nella nostra guida sui sistemi e software obsoleti.

Il nostro metodo

Dalla vecchia macchina a un sistema protetto

1. Acquisire

Convertiamo la macchina fisica in macchina virtuale, identica all’originale: nessuna reinstallazione, il software e le sue impostazioni vengono mantenuti. Verifichiamo con Lei le licenze, poiché alcune sono legate all’hardware originale.

2. Isolare

La macchina virtuale viene collocata in una rete separata: sono autorizzati solo i flussi strettamente necessari, niente navigazione né posta elettronica, account e password dedicati.

3. Proteggere

Uno snapshot prima di ogni intervento e un backup gestito da WeDoBack: se la macchina viene danneggiata, può essere ripristinata.

4. Sorvegliare

La macchina è monitorata come gli altri Suoi server: spazio su disco, disponibilità, backup. Un avviso ci informa prima che Lei resti bloccato.

La macchina virtuale funziona sull’hypervisor più adatto a Lei, ad esempio (elenco non esaustivo): Proxmox, VMware, Virtuozzo o Hyper-V, presso di Lei o in un datacenter.

Preparare il futuro

Testare un aggiornamento senza alcun rischio

Una volta virtualizzato il sistema, se ne può fare una copia in qualsiasi momento. Questa copia funge da banco di prova: vi si testa un aggiornamento del sistema, una nuova versione del software o la migrazione dei dati verso un altro strumento, mentre l’originale continua a funzionare normalmente.

  • Se la prova fallisce, si elimina la copia: la produzione non se ne accorge.
  • Se la prova riesce, si sa quanto tempo richiederà il passaggio reale e cosa occorre prevedere.
  • Il giorno stabilito, il vecchio sistema resta disponibile in lettura, per sicurezza.

Virtualizzare non è quindi solo un modo per prolungare la vita di un vecchio sistema: è anche il modo migliore per prepararne l’abbandono.

Cosa ci guadagna

Meno rischi, più tempo per decidere

Nessuna dipendenza dal vecchio hardware

Il guasto di un PC di quindici anni non blocca più la Sua attività.

Un’esposizione ridotta

Il sistema obsoleto non vede più il resto della rete, né internet.

Un ritorno indietro possibile

Snapshot e backup permettono di tornare a uno stato noto.

Una migrazione preparata

Le prove si fanno su una copia, con i tempi che preferisce.

Domande frequenti

Le Sue domande sui sistemi obsoleti

Ha un sistema che non può abbandonare?

Ci dica cosa fa, su quale macchina funziona e perché lo conserva. Le proponiamo una soluzione per proteggerlo e poi per abbandonarlo al momento giusto.

Il backup e il ripristino sono gestiti da WeDoBack.